Ormai posto una pagina l’anno sul blog. Se penso che l’ultima risale a giugno 2010 mi vengono i brividi. Credevo che il mio account fosse stato diabilitato e invece noto con piacere che è ancora operativo. Oggi ritorno qui e non vado a scrivere sul profilo di facebook. Il blog alla fine è una pagina di diario, facebook un ana frase scritta sul muro. Vedo che ci sono stati dei cambiamenti… devo prendere ancora confidenza con il nuovo sistema.
Oggi la mia Mialno sembra per davvero svuotata (e aggiungerei finalmente) e io non so ancora cosa fare. Ho 2 settimane di ferie e non so dove andare.
Ps. ho iniziato a scrivere il 2° libro.
A presto.
L’ultimo post che ho scritto risale a Natale…è passato cisì tanto tempo che neanche mi ricordavo di avere un blog. Una volta scrivevo anche 2 post al giorno… adesso è cambiato tutto. Troppa fretta…e poi facebook. Facebook ha massacrato le varie chat, messenger e i vari gestori di blog. Ormai ci si vede su facebook! Cissà se mai ritornerò a scrivere qui… magari sì però. Alla fine questo è pur sempre il mio diario.
tra alti e bassi, delusioni e sorprese, gente che va e di sicuro che viene, cosciente di stare crescendo ancora per peco… perché tra non molto inizierò ad invecchiare anch’io… beh, con queste condizioni, buon Natale comunque a tutti quanti!
In effetti è proprio così. Da quando c’è Facebook, di qui ci passo sempre meno spesso. Ormai questa pagina di blog è diventata un aporta sul deserto. Una volta qualcuno passava e lasciava un segno… adesso non più.
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Certo che Berlusconi ha proprio rotto! Lui e le sue manie di persecuzione, le fissazioni che chi non la pensa come lui è un comunista bolscevico che ce l’ha con lui. Neanche fossimo in piena guerra fredda. E quello che più di tutto fa incazzare è che ormai non ha più rispetto per nessuna istituzione. Parla di golpe, di sovversori, ma chi di fatto sta minacciando la nostra democrazia è proprio lui, tanto da insultare la corte DI SINISTRA, il capo dello stato DI SINISTRA, i magistrati DI SINISTRA, sua moglie DI SINISTRA, chi non la vede come lui DI SINISTRA.
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Eravamo in una piazza gremita di persone, io e mio papà. Arrivava Berlusconi tutto tronfio e cominciava a parlare. Tutti ascoltavano e sembravano rapiti dal grande piccolo comunicatore. Tutti tranne mio papà che si guardava intorno senza capire che cosa stesse accadendo. Così, mentre quello sorrideva e parlava, dal gruppo dei molti, una voce chiara e distinta urlava: "sei una merda!".
Era mio papà. L’ho guardato stupito. Non credevo che potesse arrivare a tanto.
il presidente si interrompeva per un secondo e, quando già stava per dire qualcosa del tipo "prendete il nome di quell’uomo lì che lo querelo" dall’altra parte della folla un’altra "buffone!" e poi "fatti processare", "mafioso", "in galera"… e tutti quanti, come risvegliati da un coma politico mentale cominciavano a spingere e ad imprecare contro quell’uomo che, in merda cominciava a scappare mentre tutti cercavano di inseguirlo per menarlo.
Non so come, ma io ero in quel negozio nel quale Berlusconi si era rifugiato con le poche guardie rimaste e giornalisti pronti per lo scoop. Sembrava affaticato, la barba incolta, impaurito e ha dichiarato: "consegno il potere nelle mani del presidente della Repubblica e rassegno con effetto immediato le mie dimissioni. Rinuncio per sempre alla politicai".
I carabinieri lo ammanettavano e se lo portavano via. Tutti i presenti hanno urlato di gioia… uno mi ha guardato e mi ha detto "adesso speriamo che non tornino su dalema, fassino e compagnia bella" e io "speriamo"… ma era troppa la gioia per le dimissioni e l’addio alla politica di Berlusconi.
Penso al sorriso di un bambino… e ad un villaggio distrutto dai bombardamneti.
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Più il tempo passa più mi rendo conto di quello che sta diventando la nostra "civiltà"! Sì, come no… civiltà. Che schifo! Non abbiamo più radici ormai e viviamo nel consumismo più sfrenato incoscienti di quello che vuol dire esistere per un battito di ciglia, del valore dell’amore e del bene comune! Il problema è il limite strutturale del nostro cervello… siamo esseri finiti e posti all’interno di un’evoluzione della specie che è tutto tranne che arrivata al proprio culmine. Esseri pensanti, forse a volte intelligenti, ma sempre animali, istintivi e atavici nel senso più bieco della parola. Siamo più simili alle bestie, in linea di massima che a Gandhi o Einstein! Possibile che nessuno si accorga di quanto siamo finiti? In un secolo passano più o meno 3 generazioni (figlio, papà, nonno)… vuol dire pressapoco che da quando l’uomo più o meno come lo conosciamo noi è apparso sulla terra sono passati prima di noi, in ordine di discendenza diretta 800 individui. io, 800°, papà 799°, nonno 798°… e tutto questo nei confronti della vita della terra è ancora più ridicolo e incredibile al tempo stesso: per arrivare all’origine della terra infatti ci vorrebbero in ordine di discendenza diretta grossomodo 800.000.000.000.000.000.000.000.000 individui! Un qualcosa di totalmente incomprensibile per me! Il che mi fa pensare che da quando l’universo ha avuto inizio… beh, paranoia, no?
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Devo avere una qualche disfunzione ormonale ultimamente perché mi sento ultrasensibile, proprio come se fossi incinta. Il problema è che sono un maschietto! Saranno state le elezioni perse, Berlusconi onnipotente o la pappa reale che dovrei prendere ogni mattina ma che puntualmente mi dimentico con grande disappunto della mia morosa. Per esempio, proprio adesso, la mia gatta è venuta vicino e mi ha fatto uno strano verso. Mi guardava con occhi impauriti. L’ho presa in braccio e subito lei ha cominciato a fare le fusa. Ha chiuso gli occhi e fuseggiava come rincuorata della mia presenza. Sono uscito sul balcone tenendola stretta a me e mi è venuto in mente quando ero bambino io e mi infilavo nel letto di mamma e papà perché avevo capito che prima o poi si sarebbe dovuti morire tutti. Una volta dentro il lettone però tutto ritornava armonico e felice. La sola presenza dei miei genitori dissipava ogni brutto pensiero e mi addormentavo tranquillo e con il sorriso. E allora ho pensato che la mia gatta, nella sua ignoranza di animale, abbia capito che qualcosa sta lentamente cambiando e forse addirittura che anche lei si trova qui di passaggio, proprio come noi. Ha percepito qualcosa di più grande che l’ha spaventata e quindi è corsa da me che sono il suo unico punto saldo, come mamma e papà quando ero piccino io. E subito si è sentita felice e protetta. Facendomi questo filmino ho cominciato a piangere e ha pensare che in fondo si tratta di un’illusione, per Yuki, per me, per i miei genitori. Che cos’è che viviamo? Un miracolo o il peggiore incubo possibile? La clessidra è attiva e marcia inesorabile per tutti. Così ho pensato che quel piccolo esserino fuseggiante che tenevo tra le mie braccia, tutto bianco, con il nasino rosa e gli occhi chiusi un giorno non ci sarà più così come mamma, papà e infine io. E io non so perché, ma non sono stato dotato del dono della fede, ma me la faccio addosso dalla paura nel pensare che un giorno non ci saremo più e non avrò più coscienza di niente in eterno. Sono cose che non posso comprendere e che mi agitano, mi sconcuassano e mi terrorizzano. E’ da qualche tempo che trovo più sensibile a determinate cose e forse qualcosa si sta anche incrinando nel mio equilibrio mentale se ci penso sempre più spesso. Pensavo di aver archiviato il periodo delle paranoie e della scoperta della morte, quasi una ventina d’anni fa, in piena preadolesenza, E invece a trent’anni compiuti, questi pensieri mi dicono che a livello di percorso umano, sono ancora lontano anni luce dalla serenità e forse, questa serenità non la troverò neppure!
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